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Abusi edilizi e compravendite immobiliari: cosa rischiano i venditori

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  La regolarità edilizia e urbanistica rappresenta oggi uno dei principali requisiti di legittimità nella compravendita immobiliare. La presenza di abusi edilizi, anche di modesta entità, può compromettere la validità del contratto di vendita e generare responsabilità significative in capo al venditore. 1. Definizione e tipologie di abuso edilizio Per “abuso edilizio” si intende qualsiasi intervento realizzato in assenza o in difformità dal titolo abilitativo previsto (permesso di costruire, SCIA, CILA o DIA), ai sensi del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Unico dell’Edilizia). Rientrano nella categoria, a titolo esemplificativo: opere eseguite senza alcun titolo edilizio; interventi difformi dal progetto approvato; cambi di destinazione d’uso non autorizzati; modifiche interne non comunicate che alterano la distribuzione dei locali; realizzazione di pertinenze o ampliamenti in assenza di permessi. 2. Obblighi del venditore e confo...

La storia di Gianni: quando un sogno si scontra con la realtà burocratica (e la concorrenza se ne infischia!)

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  Gianni ha ricevuto in eredità un appartamento da parte dei suoi genitori. Non una villa né un attico panoramico, ma un modesto bilocale al piano seminterrato di un condominio in una tranquilla zona residenziale. L’immobile era stato acquistato dalla madre e dal padre esattamente vent’anni fa, con un regolare atto notarile. Tutto, all’apparenza, sembrava in perfetta regola. Con l’idea di utilizzare il ricavato per acquistare una nuova casa, Gianni decide di mettere in vendita l’immobile. Si affida a Zeta Case convinto che la transazione sarebbe stata semplice e veloce. Ma ben presto, l’idillio si infrange. Dopo una serie di approfonditi controlli da parte dell’agenzia, emerge una spiacevole sorpresa: sebbene le planimetrie catastali risultassero conformi allo stato dei luoghi e l’atto notarile fosse formalmente corretto, per il Comune l’immobile non era registrato come appartamento, ma come “locale accessorio”. In altre parole, ciò che Gianni credeva essere un bilocale abita...

Sanatoria edilizia e novità dal decreto “Salva Casa”: cosa cambia davvero

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    Con l’approvazione del decreto-legge denominato “Salva Casa” , il Governo ha introdotto una serie di misure finalizzate alla semplificazione edilizia e urbanistica , volte principalmente alla regolarizzazione di piccole difformità edilizie e alla facilitazione della circolazione degli immobili nel mercato. Il provvedimento — attualmente in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e di successiva conversione in legge — si pone come strumento di razionalizzazione del quadro normativo e rappresenta una risposta concreta alle difficoltà operative riscontrate da professionisti e cittadini nella gestione del patrimonio immobiliare esistente. Quadro normativo di riferimento Le norme edilizie italiane sono regolate principalmente dal D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia) , integrato da disposizioni regionali e comunali. Negli anni, l’evoluzione normativa e la stratificazione delle prassi amministrative hanno determinato grandi difficoltà nella definizione dello ...